Successo

Riscopri e ricompensa il tuo bambino interiore

0

Dentro ciascuno di noi convivono tre differenti “io” che funzionano di concerto contribuendo a formare la nostra personalità unica. Abbiamo un “io genitoriale”, un “io adulto” e un “io bambino” che agiscono (e reagiscono) in modo simile ai genitori, agli adulti e ai bambini del mondo reale.

Il tuo “io adulto” rappresenta la parte razionale di te. Raccoglie informazioni e dati, e prende decisioni logiche senza farsi sopraffare dall’emotività. Prepara il tuo programma, sistema i tuoi conti, controlla le bollette da pagare, e così via.

Il tuo “io genitoriale” ti fa una serie di raccomandazioni: allaccia le scarpe, lavati i denti, mangia le verdure, studia, sii puntuale, fai esercizio fisico, rispetta le scadenze, porta a termine i progetti. Si tratta, insomma, del tuo critico interiore, quella parte di te che ti giudica quando non vivi all’altezza dei tuoi standard. Ma è anche la parte che ti rassicura, ti protegge e si prende cura di te, provvedendo al tuo mantenimento. È la parte che ti dà conferme sul tuo valore, che ti apprezza ed esprime riconoscimento quando fai del tuo meglio.

Il tuo “io bambino”, invece, fa quello che fanno tutti i bambini: piagnucola, implora attenzioni, desidera ardentemente essere coccolato e si esprime vivamente quando i suoi bisogni non vengono soddisfatti. Mentre procediamo nel cammino della nostra vita è come se convivessimo con un bambino di tre anni che non ci molla e ci chiede in continuazione: Perché stiamo seduti a questa scrivania? Perché non ci divertiamo di più? Perché stiamo ancora svegli a quest’ora della notte? Perché leggiamo questa relazione noiosa? Come genitore di questo bambino interiore, uno dei tuoi compiti più importanti è quello di coinvolgerlo e ricompensarlo affinché si comporti bene mentre sei impegnato a perseguire i tuoi obiettivi.

Immagina di essere il genitore di un bambino di tre anni: stai finendo una relazione di lavoro, e tuo figlio comincia a lamentarsi. Allora, per farlo stare buono, potresti promettergli che lo porterai a mangiare un gelato o a giocare con un videogioco; ma solo se farà il bravo.

Non sorprende che il tuo bambino interiore non sia affatto diverso da un bambino reale. Quando gli chiedi di stare fermo, di lasciarti finire il tuo lavoro, di rimanere in piedi fino a tardi e così via, si comporterà bene purché sappia che sarà ricompensato alla fine del buon comportamento. A un certo punto, deve sapere che leggerà un romanzo, andrà al cinema, ascolterà della musica, uscirà con gli amici, andrà a ballare, si sfogherà, andrà al ristorante o si concederà una vacanza.

Il bambino che non gioca non è un bambino, ma l’adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di sé.

Pablo Neruda

Per avere successi maggiori, è davvero importante che tu ricompensi te stesso quando ottieni una vittoria. Questo perché ricompensare te stesso per i tuoi successi mantiene felice il bambino interiore la prossima volta in cui avrai bisogno che si comporti bene. Sa che può fidarsi di te, perché alla fine manterrai le promesse. Se non lo farai, proprio come un bambino vero, inizierà a sabotare i tuoi sforzi facendo cose (ad esempio errori) che ti ostacoleranno compromettendo il tuo lavoro, cosicché tu sia costretto a prenderti un po’ di tempo libero. E questo ti allontanerà solo ulteriormente da ciò che vuoi davvero. Inoltre, considera che chi ha successo nella vita e nel lavoro è capace di conservare aspetti tipici dell’essere bambini, cioè l’entusiasmo, il divertimento, la voglia di giocare e di mettersi in gioco.

Allora non pensare più al tuo bambino interiore come a qualcosa di negativo. È vero: crescere significa anche diventare delle persone mature, ma senza il proprio lato infantile non si va da nessuna parte. Non c’è master, curriculum, carriera o lifting che tenga!

GRATIS PER TE
crescita personale
Compila il modulo sottostante e scarica gratis l'eBook Esercizi pratici per migliorare la propria vita, tutti gli estratti delle mie pubblicazioni e altre risorse di crescita personale. Potrai, inoltre, accedere al gruppo chiuso su Facebook, una comunità riservata ai lettori del blog dove quotidianamente ci si confronta scambiandosi informazioni utili.

I tuoi dati personali sono trattati in conformità
al D.Lgs 196/2003. Leggi la Privacy Policy.

Francisco Pacifico
Esperto nel successo personale, ho fondato il blog Arricchisciti.com in quanto ritengo che l'eccellenza sia un diritto universale che tutti dovrebbero poter esercitare liberamente, al fine di migliorare la propria vita e contribuire al progresso dell'umanità.
Potrebbero interessarti anche
esprimere apprezzamento
Esprimere apprezzamento: in che modo e perché è importante
abbiamo quaranta milioni di ragioni per fallire ma non una sola scusa
Abbiamo quaranta milioni di ragioni per fallire ma non una sola scusa