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Laurearsi in tempo o con voti alti?

laurearsi in tempo
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Riuscire a laurearsi in tempo è senza dubbio uno degli obiettivi più sentiti da parte degli studenti universitari: prima si terminano gli studi e prima ci si può realizzare professionalmente.

Eppure, malgrado si tratti di un obiettivo molto desiderabile, non è affatto semplice da conseguire: laurearsi in ritardo o non riuscire a laurearsi proprio sono scenari con i quali molti studenti – purtroppo – devono fare i conti.

C’è sovente un dubbio che potremmo definire amletico e che affligge gli studenti universitari: è meglio laurearsi in tempo o con voti alti? Il dubbio nasce dalla convinzione che per riuscire a laurearsi in tempo sia necessario sacrificare la media dei voti. Ora, questo può essere vero fino a un certo punto, ma in linea di massima è assolutamente possibile far coesistere una buona media con tempistiche di studio regolari. E non occorre essere dei “geni”! Sfatiamo questo tabù: io ho conosciuto diversi studenti di successo che vengono definiti “geni”. L’analisi del loro successo dimostrerebbe, però, che sono solo persone comuni che hanno scoperto e applicato certe regole che hanno consentito loro di laurearsi in tempo e con voti alti. Chiunque ha in sé un genio potenziale in base alle proprie preferenze, al proprio carattere innato e alle proprie ambizioni. Direi che la qualità più vicina al genio universitario è il desiderio di laurearsi brillantemente, accompagnato da un buon metodo di studio universitario e tanta forza di volontà. Colui che sa esattamente cosa vuole ed è fortemente deciso ad ottenerlo è molto vicino al mio concetto di “genio”. Ha probabilità di successo superiori alla media e quando lo raggiunge gli altri lo celebrano e attribuiscono – erroneamente – le sue realizzazioni ad una presunta “genialità”. Insomma, tutti possono avere successo all’università!

Dunque, studiare bene all’università e riuscire a laurearsi in tempo preservando una media dei voti alta, richiedono innanzitutto l’adozione di un adeguato metodo di studio universitario; chiaramente il metodo deve essere coadiuvato da fattori motivazionali (in primis il desiderio di emergere) che spronano al massimo impegno personale e tengono lontana la noia o la svogliatezza. Nel Memorandum dello Studente Universitario approfondisco l’argomento spiegando come sviluppare un metodo di studio vincente e trovare la giusta dose di motivazione per riuscire a laurearsi in tempo.

Laurearsi in tempo o con voti alti: è possibile trovare un punto di incontro

In ogni caso, è evidente che se l’obiettivo primario è laurearsi in tempo non sempre si può prendere il massimo dei voti; ma si può sicuramente avere lo stesso un’ottima media. Io penso che cercare di finire il prima possibile l’università sia davvero di fondamentale importanza: la formazione universitaria è soltanto una tappa intermedia per la propria realizzazione; non può di certo essere il fine ultimo che una persona si pone nella vita. Studiare tanto per rischiare di finire fuori corso è controproducente: arrivare a 28 anni per laurearsi con 110 e lode non è proprio una strategia efficace per entrare nel mercato del lavoro. Piuttosto: meglio laurearsi a 21 anni (laurea triennale) o a 23 anni (laurea specialistica) con un voto più basso e “gettarsi subito nella mischia”.

Vedi, nella vita reale il voto di laurea non conta molto; conta la capacità che hai di far fruttare le conoscenze acquisite al fine di raggiungere gli obiettivi professionali che ti sei posto. Essere istruiti, quindi, non significa possedere semplicemente un bagaglio di conoscenze. Ciò che ti rende veramente istruito è la pratica. Ecco perché è importante laurearsi in tempo e cominciare presto a lavorare. Certo, avere una media dei voti troppo bassa potrebbe precluderti qualche opportunità: alcuni concorsi, infatti, richiedono come requisito un voto di laurea minimo. Ora, se vuoi essere sicuro di non precluderti niente l’ideale sarebbe che riuscissi a laurearti con almeno 105 su 110. Poniti questo obiettivo di voto soltanto se sei sicuro di voler partecipare a determinati e selezionati concorsi (come ad esempio i concorsi della Banca d’Italia). Tieni comunque presente che il requisito del voto minimo di laurea per la partecipazione ai concorsi della Pubblica Amministrazione non è più richiesto. Dunque, non affannarti a raggiungere obiettivi di voto; concentrati solo sull’aspetto temporale cercando di laurearti in tempo.

Laurearsi in tempo e con voti alti: ecco un metodo per te!

Il-Memorandum-dello-Studente-Universitario-Immagine-Copertina-Pubblicazione-ArricchiscitiAbbiamo visto che non è consigliabile sprecare troppo tempo per un voto in più; non è sulla valutazione che si gioca la sfida dell’università! Piuttosto rischiare di laurearsi in ritardo o non riuscire a laurearsi proprio rappresentano le vere insidie universitarie contro le quali non dovrai mai abbassare la guardia. Nel Memorandum dello Studente Universitario espongo passo passo un metodo di studio universitario che potrà farti superare gli esami in tempo e con ottimi voti. Scoprirai, inoltre, come rimanere focalizzato sull’università e sull’obiettivo della laurea. Puoi scaricare l’estratto gratuito dell’eBook semplicemente compilando il modulo sottostante. Se, invece, già sei iscritto alla newsletter di Arricchisciti, ti basterà accedere all’area riservata attraverso il link che trovi in ogni email che ti ho inviato.


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Francisco Pacifico

Esperto nel successo personale, ho fondato il blog Arricchisciti.com in quanto ritengo che l’eccellenza sia un diritto universale che tutti dovrebbero poter esercitare liberamente, al fine di migliorare la propria vita e contribuire al progresso dell’umanità.

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