Benessere

Come disintossicarsi dalla dipendenza da internet, dai social network e dalle serie televisive

come disintossicarsi dalla dipendenza da internet, dai social network e dalle serie televisive
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La dipendenza da internet, dai social network e dalle serie televisive rappresenta un disturbo del controllo degli impulsi. Le persone che soffrono di tale disturbo hanno un bisogno compulsivo ed ossessivo di utilizzare internet, di collegarsi ai social network o di concedersi un’ennesima puntata di una serie televisiva.

Tutto questo le rende incapaci di scollegarsi dal web e la prospettiva di non essere online causa loro ansia, irritazione, preoccupazione, depressione. Inoltre, il sovraccarico di informazioni a cui vengono sottoposte le stressa, le confonde e le disorienta.

Voglio essere chiaro e diretto, e parlarti senza “peli sulla lingua”: la dipendenza da internet, dai social network e dalle serie televisive rappresenta una vera e propria droga, comparabile al gioco d’azzardo patologico. Quindi, il primo passo che devi compiere se davvero vuoi liberarti da questa dipendenza è riconoscere che ne sei affetto nella piena consapevolezza che si tratta di un disturbo serio, che può avere conseguenze negative sulla qualità della tua vita. L’abuso di internet, infatti, potrebbe causare danni alla tua salute sia psicologica sia fisica (postura sbagliata, eccessiva sedentarietà, ecc.) e comprometterebbe le tue relazioni sociali, affettive e lavorative, spingendoti a procrastinare e a trascurare oltremodo qualsiasi attività. Insomma, la dipendenza dal web potrebbe deteriorare tutti gli ambiti della tua vita: famiglia, amore, amicizia, produttività sul lavoro, finanze, rendimento nello studio, benessere psico-fisico. Allora perché continuare a farti del male? Se continuerai a negare la gravità di tale dipendenza, probabilmente non te ne libererai mai, e ne sarai sempre più vittima. Non commettere, quindi, l’errore di credere che sei padrone della situazione e che tanto puoi smettere di restare collegato ad internet quando vuoi. Dentro di te sai bene se è davvero così o meno. Quindi, non prenderti in giro: sii sincero con te stesso, riconosci il problema ed accettalo. Ovviamente ci sono diversi livelli di dipendenza: il fatto che ad esempio tu sia capace in vacanza di non collegarti a internet non significa che tu non ne sia affetto, se poi, quando torni resti collegato al web almeno 10 ore al giorno. Significa solo che non hai ancora raggiunto un livello patologico grave. Non voglio creare un inutile allarmismo, ma è fondamentale far passare il messaggio che la dipendenza da internet non dovrebbe mai essere affrontata con superficialità. Pertanto, le strategie che ti propongo in questo articolo non possono in nessun modo sostituire un eventuale intervento psicoterapeutico di tipo cognitivo comportamentale. Se ritieni di non avere la forza di volontà tale da riuscire a superare con le tue forze questa dipendenza, non esitare a cercare un supporto esterno.

Se ti svegli alle quattro di notte per andare in bagno e ti fermi a controllare la tua email prima di tornare a letto, se spegni il tuo modem e provi un vuoto terribile perché per te il mondo reale non ha ormai più alcuna consistenza, se viaggi in treno o in aereo col tuo portatile sulle gambe, se deridi le persone che hanno un computer che non è di ultima generazione, allora è arrivato il momento di farsi curare, perché evidenti si sono fatti i segni di quella vera e propria patologia che ricerche americane hanno etichettato Internet Addiction Disorder (disturbo da dipendenza da internet).

Umberto Galimberti
I miti del nostro tempo, 2013

Come disintossicarsi dalla dipendenza da internet, dai social network e dalle serie televisive: consigli motivazionali e strategie pratiche

Diventare padrone dei propri impulsi e quindi della propria vita

Se vuoi disintossicarti dalla dipendenza da internet, dai social network e dalle serie televisive devi cominciare col prendere le redini della tua vita in mano. Perché lasci che degli oggetti – un PC, un tablet, uno smartphone o un televisore – possano influenzarti al punto tale da scandire i tempi della tua esistenza? Sei tu che devi stabilire quando e come utilizzare degli oggetti anziché lasciare che siano essi ad impadronirsi della tua quotidianità! Prova ad immaginare come potrebbe diventare la tua vita se continuerai a perdere il tuo prezioso tempo su internet: quale scenario visualizzi? Io non credo che tu possa immaginare una condizione costruttiva e potenziante… Ma vuoi davvero rovinare così la tua esistenza? Che valore dai al tempo? Lì fuori c’è un mondo da “conquistare”… non lasciare che un display ti tenga incollato alla sedia, alla poltrona, al divano o al letto. Apprezza quello che hai e salvaguarda la tua vita, tutelala dalla distruttività delle dipendenze; solo così potrai costruire oggi le basi per migliorarti in futuro. Prova quindi a creare un collegamento mentale tra il continuare ad essere dipendente da internet (azioni sbagliate) e le conseguenze che questo potrà avere sulla tua esistenza (insoddisfazione). Si tratta di una tecnica che ti spronerà a reagire a partire dalla tua interiorità. Insomma, piuttosto che cercare di risolvere il problema con metodi esterni, comincia a lavorare su te stesso.

Rendi più stimolante e interessante la tua vita ponendoti nuovi obiettivi

Spesso le persone soffrono di dipendenza da internet, dai social network o dalle serie televisive perché hanno una vita poco appagante e stimolante. Se vivi senza crearti degli interessi, facendoti dominare dall’inerzia, dalla pigrizia, dalla noia, dall’apatia, non è affatto difficile diventare preda della dipendenza da internet. Cerca di dedicarti a qualcosa che ti appassioni ed entusiasmi in modo tale da riempire le tue giornate con attività che distolgano la tua attenzione dal web. Vedi, le alternative a internet non mancano… Se vuoi, ne puoi trovarne tantissime, in quanto bastano anche cose semplici. È solo questione di scelte. Lascia lo smartphone a casa o comprati uno di quei cellulari “basici” che non si collegano ad internet, ed esci: svolgi attività sportive, dedicati all’associazionismo, vai al cinema, mangia fuori, prenditi un caffè al bar, fatti una passeggiata (in compagnia del tuo partner, dei tuoi amici, dei tuoi familiari o anche da solo!). Oppure, se proprio non vuoi uscire, puoi crearti interessi “casalinghi” che non implichino l’utilizzo di internet: la cucina, il cucito, la lettura, il bricolage, il collezionismo, il giardinaggio e così via. Insomma, cerca di dedicarti a qualcosa che ti tenga lontano da “distrazioni digitali”; qualcosa che riempia il vuoto della tua quotidianità.

Trova degli “escamotage” per limitare l’utilizzo di internet

Esistono anche una serie di modi estremamente pratici per disintossicarsi dalla dipendenza da internet, dai social network e dalle serie televisive. Eccoli di seguito:

  • Stabilisci un tempo massimo da dedicare alle attività online con delle fasce orarie ben precise. Scriviti un promemoria/calendario in cui definisci ogni giorno quante ore al massimo restare collegato su internet. L’ideale sarebbe non andare oltre le 3 ore, lavoro permettendo. Al fine di scongiurare il rischio di non riuscire a rispettare i tempi prestabiliti, potresti anche avvalerti di una sveglia/alert che ti avvisi ogniqualvolta è giunto il momento di smetterla con il web. Per quanto concerne la fascia oraria per navigare ti sconsiglio la mattina subito dopo esserti svegliato, almeno che tu non debba necessariamente consultare la posta elettronica per ragioni lavorative. Svegliarsi la mattina e come prima cosa prendere in mano il proprio smartphone per navigare su internet (magari per controllare le notifiche dei social network) è uno dei modi più improduttivi che esistano per iniziare la giornata! Dunque, per disintossicarti da internet, liberati di questo pessimo “rito” il prima possibile. Nelle fasce orarie in cui non dovresti essere collegato ad internet, spegni il modem. Se lo lasci accesso potresti essere tentato da dare – di tanto in tanto – un’occhiata ad internet, correndo il concreto rischio di restarci collegato molto più tempo di quello che occorre per una semplice occhiata!
  • Evita di sottoscrivere per lo smartphone un piano dati troppo grande (in termini di gigabyte scaricabili) oppure disabilita i “dati cellulare” e il “roaming dati”. Disattiva anche le notifiche (soprattutto dei social network): quest’ultime potrebbero farti perdere tempo focalizzando la tua attenzione su cose banali, superficiali, frivole e prive di qualsivoglia contenuto produttivo. Inoltre, cancella le app che più ti distraggono e non restare loggato in automatico a nessun sito web o app. Se Facebook ti distrae eccessivamente, non esitare a prendere la decisione drastica di eliminare il tuo account!
  • Rendi più difficoltoso l’utilizzo di internet nei tuoi ambienti (casa e ufficio) eliminando il Wi-Fi e utilizzando solo postazioni fisse (con collegamento a internet via cavo). In questo modo, dovendo per forza restare seduto davanti alla scrivania per navigare su internet, potresti essere disincentivato a trascorrere troppo tempo sul web. Inoltre, limitare l’esposizione al segnale Wireless attraverso un cablaggio di rete è un atteggiamento prudente e cautelativo sui pericoli legati all’utilizzo delle nuove tecnologie senza fili. La scienza non è concorde sugli eventuali danni del Wi-Fi sulla salute; dunque, nel dubbio, meglio limitare l’esposizione al Wireless piuttosto che aumentarla. Non si tratta solo di una posizione saggia che suggerisco io, ma è anche l’orientamento che emerge dalla Risoluzione 1815/2011 dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, che raccomanda espressamente di adottare il Principio di Precauzione in tutti quei casi in cui la valutazione scientifica non permette di determinare con sufficiente certezza il rischio per la saluta umana. Nella risoluzione il tema centrale riguarda proprio l’inquinamento elettromagnetico.
  • Installa un’app o un software sui tuoi dispositivi che ti blocchi l’accesso a internet per un tempo prestabilito. Ad esempio per il PC ti consiglio di utilizzare StayFocusd, un’estensione di Google Chrome che ti consente di pianificare e creare dei periodi di blocco alla connessione a internet con la possibilità di specificare eventuali siti web da non bloccare (Nuclear Option). Ovviamente il mio consiglio è quello di limitare l’accesso a TUTTI i siti, senza impostare eccezioni! Se usi Firefox come browser per navigare su internet allora ti consiglio LeechBlock. Un programma simile per il Mac è SelfControl. Per i dispositivi Android (sia smartphone che tablet) potresti utilizzare AppDetox, mentre per i dispositivi Apple quali iPhone e iPad l’alternativa è rappresentata da Freedom – Reduce Distraction. Grazie a questa tipologia di software riuscirai a restare concentrato sulle tue attività principali senza lasciarti distrarre da internet.

Fammi sapere come ti trovi con le soluzioni che ti ho suggerito per disintossicarsi da internet, dai social network e dalle serie televisive. Credimi, dedicarsi alla realtà piuttosto che alla virtualità è molto ma molto più gratificante, sotto tutti i punti di vista! Ad esempio, anche quando ricompensi il bambino interiore che è in te, magari dopo aver fatto il tuo “dovere”, non concederti sempre e soltanto cose come serie televisive o altre “frivolezze” virtuali! Non incatenarti ad un display, ma goditi il mondo con tutto ciò che di magnifico ha da offriti.

INSOMMA RESTA SEMPRE CONNESSO ALLA VITA, E NON A INTERNET!

Consigli bibliografici

i-miti-del-nostro-tempoCulto della giovinezza, idolatria dell’intelligenza, ossessione della crescita economica, tirannia della moda: sono alcuni dei miti di oggi che Umberto Galimberti nel suo libro I miti del nostro tempo passa in rassegna per smontarli e denunciarne la natura ingannevole, mostrando come i falsi miti siano in realtà “idee malate”, non avvertite come tali, e quindi tanto più capaci di diffondere i loro effetti nefasti senza trovare la minima resistenza. Eppure molte sofferenze, molti disturbi, molti malesseri – tra cui anche le psicopatologie da internet – nascono proprio dalle idee che, comodamente accovacciate nella pigrizia del nostro pensiero, non ci consentono più di comprendere il mondo in cui viviamo.

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Francisco Pacifico
Esperto nel successo personale, ho fondato il blog Arricchisciti.com in quanto ritengo che l'eccellenza sia un diritto universale che tutti dovrebbero poter esercitare liberamente, al fine di migliorare la propria vita e contribuire al progresso dell'umanità.
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