Nell’articolo precedente ti ho suggerito di relazionarti con gli altri con amore e gentilezza (se sei interessato anche agli altri suggerimenti li trovi raggruppati tutti qui). Ma questo non basta: non puoi, infatti, amare il prossimo, senza anche amare te stesso; e viceversa. C’è, infatti, un’indissolubile relazione di interdipendenza tra il saper amare il prossimo e il saper amare se stessi, la cui mancata comprensione può generare infelicità o insoddisfazione.
Ti ho già suggerito di vivere il presente concentrandoti su un momento per volta in quanto tutto ciò che hai è l’oggi (se sei interessato anche agli altri suggerimenti li trovi raggruppati tutti qui). Questo stesso approccio può essere utilizzato anche nelle relazioni sociali, e nel modo con cui si considerano gli altri: mentre vivi ogni giorno come se fosse l’unico, inizia a porti nei confronti di chiunque tu incontri, amato o estraneo, amico o “nemico”, anche nei rapporti più superficiali, come se stesse vivendo l’ultimo giorno su questa terra.
Nell’articolo precedente ti ho parlato dell’importanza di focalizzarsi sugli obiettivi più rilevanti tralasciando o delegando quei compiti futili che ti farebbero soltanto perdere tempo (se sei interessato anche agli altri suggerimenti li trovi raggruppati tutti qui). Il suggerimento che ti voglio dare oggi si aggancia a quello di ieri, e trae spunto dalla seguente osservazione: molta gente si abbandona a cose irrilevanti nel presente, pensando che soltanto in un secondo momento, ovvero nel futuro, si occuperà delle cose più importanti.
Dopo averti suggerito di non lamentarti inutilmente, oggi ti voglio parlare di un altro prezioso suggerimento per migliorarsi (se sei interessato anche agli altri suggerimenti li trovi raggruppati tutti qui): la capacità di discernere ciò che merita il tuo impegno, dalle cose che rappresentano soltanto una perdita di tempo.
Ieri abbiamo visto che un suggerimento per migliorare la propria vita è quello di non compiacersi troppo, rischiando di adagiarsi sugli allori (se sei interessato anche agli altri suggerimenti li trovi raggruppati tutti qui). Oggi, invece, lo spunto di riflessione riguarda l’atteggiamento opposto: il compiangersi inutilmente, rischiando di abbattersi al punto tale da non avere più le capacità, e nemmeno l’entusiasmo, necessari per affrontare le sfide per l’eccellenza.
Siamo giunti al sesto suggerimento per migliorare la propria vita (se sei interessato anche agli altri suggerimenti li trovi raggruppati tutti qui), e anche oggi cercherò di ispirarti attraverso una riflessione su un modo migliore di vivere.
Abbiamo già visto che nessuno vince sempre. Ma è altrettanto vero che nessuno perde sempre; non c’è, infatti, ragionevole motivo per cui non dovrebbe essere così. La vita è come una giostra, e ad ogni giro c’è qualcosa di nuovo: talvolta delle sconfitte, talaltra delle vittorie.
Siamo arrivati al quinto suggerimento per migliorare la propria vita (se sei interessato anche agli altri suggerimenti li trovi raggruppati tutti qui). Lo spunto di oggi per un modo migliore di vivere nasce da una riflessione sul potere della mente ed è il seguente:
Quest’oggi ti voglio parlare del quarto suggerimento per migliorare la propria vita (se sei interessato anche agli altri suggerimenti li trovi raggruppati tutti qui). Mi raccomando: considera il termine “suggerimento” semplicemente come una riflessione su un modo migliore di vivere. Non intendo, infatti, “imporre” alcunché (leggi, dettami o regole), perché la crescita personale è un percorso individuale, e ognuno deve applicare i suggerimenti alla propria esperienza. Questa premessa è fondamentale in quanto non esistono formule magiche capaci di garantire il successo in ogni campo, rendendo gli individui ottimisti e felici in un batter d’occhio. L’eccellenza, quindi, è sempre il risultato di una serie di sforzi, e di conquiste quotidiane.
Il quarto suggerimento per vivere meglio è quello di
Eccoci giunti al terzo suggerimento per riuscire a migliorare la propria vita (se sei interessato anche agli altri suggerimenti li trovi raggruppati tutti qui). Lo spunto che oggi voglio fornirti per un modo migliore di vivere attiene alla gestione degli insuccessi ed è il seguente:
Abbiamo visto che il primo suggerimento per migliorare la propria vita è quello di apprezzare ciò che già si possiede (se sei interessato anche agli altri suggerimenti li trovi raggruppati tutti qui). Oggi, invece, voglio parlarti del secondo suggerimento per una vita migliore, una riflessione che può rapprsentare un input per la tua crescita personale.
Qualche giorno fa mi trovavo in una libreria e, siccome dovevo comprare un bigliettino di auguri, mi sono soffermato a leggerne qualcuno. Tra i tanti, quello che ha suscitato in me maggiore curiosità presentava la seguente scritta sull’esterno:
Leggi bene il titolo di questo articolo; noterai che ho usato la parola “suggerimento”. Inizialmente, quando ho avuto l’idea di scrivere questo primo articolo, il mio pensiero è andato alla ricerca di un termine che potesse esprimere adeguatamente il mio intento di ispirarti e di fornirti degli spunti di riflessione. Dal momento che non esistono “dettami” o “leggi” per migliorare la propria vita, ho ritenuto che la scelta del termine “suggerimenti” fosse, tra le tante alternative possibili, la più adeguata, e quella maggiormente accostabile all’esigenza di divulgare dei modi migliori di vivere.
Il primo suggerimento (se sei interessato anche agli altri suggerimenti li trovi raggruppati tutti qui) di cui ti voglio parlare può risultare molto utile per ritrovare l’ottimismo (soprattutto in un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando) ed è il seguente:






























