Oltre alle incompletezze professionali ed interpersonali di ciascuno (di cui ti ho parlato in un altro articolo), i nuclei familiari spesso scricchiolano anche sotto il peso del disordine causato da un’eccessiva accozzaglia di cose: documenti e carte palesemente inutili, vestiti vecchi, giocattoli inutilizzati, effetti personali dimenticati, oggetti obsoleti o rotti, cianfrusaglie varie. Probabilmente anche tu avrai continuato a conservare qualcosa che ormai non ti serve più. Chiediti se hai davvero bisogno di tutta questa roba. Io credo proprio di no!
Uno dei modi per liberare zone di attenzione, ed avere più energie e tempo per focalizzarsi suoi propri obiettivi principali, consiste nel liberare l’ambiente abitativo dal peso (innanzitutto mentale oltre che fisico) di questa accozzaglia di roba. D’altronde soltanto buttando via il vecchio o il superfluo, puoi far spazio per qualcosa di nuovo.
Dai un’occhiata al tuo armadio, ad esempio. Se hai uno di quegli armadi in cui non riesci a mettere neanche più un altro capo di abbigliamento, dove fai fatica a tirare fuori una camicia o un vestito quando ti serve, questa può essere la ragione per cui non hai più acquistato vestiti nuovi. Non hai un posto dove metterli. Allora ecco il mio consiglio: se c’è qualcosa che non hai indossato negli ultimi sei mesi, e non è un capo stagionale o un capo per un’occasione speciale come un abito da sera o uno smoking, sbarazzatene immediatamente!
Alcuni ritengono che fare le pulizie di primavera li aiuti addirittura ad acquisire una nuova chiarezza riguardo a problemi, sfide, opportunità e relazioni.
Dove c’è l’ordine, lì c’è pace e decoro. Dove c’è pace e decoro, lì c’è la letizia.
(Ubi ordo, ibi pax et decor. Ubi pax et decor, ibi laetitia).Proverbio latino
Se vuoi una qualunque cosa nuova nella tua vita, allora devi farle spazio. Intendo dire sul piano psicologico, oltre che fisico. Le zavorre materiali che ti porti appresso sono, infatti, strettamente correlate alla tua sfera emotiva.
In ambito professionale, potresti pulire a fondo l’ufficio e tenere una scrivania sempre ordinata: questo ti predisporrà a fare spazio per ricevere nuovi clienti, affari ed accordi.
Quando non gettiamo via quell’accozzaglia di cose ed oggetti di cui ormai non abbiamo più bisogno, quando decidiamo di convivere con la confusione negli ambienti che abitiamo, è come se non ci fidassimo della nostra capacità di manifestare la necessaria abbondanza nella nostra vita per acquistare nuove cose. Ma incompletezze di questo tipo impediscono proprio a quella stessa abbondanza di emergere.
Vediamo ora un metodo pratico per fare piazza pulita di tutte quelle cose inutili che ti bloccano soltanto. Usa una lista di controllo, scrivila annotandoti una serie di faccende da fare. L’ideale sarebbe che almeno ogni tre mesi ti dedicassi a questo genere di pulizie. Metti fin da subito in programma un “fine settimana per il completamento” e dedica uno o due giorni interi a occuparti della maggior quantità possibile di cose presenti sulla tua lista.
La lista, ad esempio, potrebbe contenere le seguenti annotazioni:
- Armadi traboccanti di vestiti inutili
- Un garage disorganizzato pieno di vecchie cose scartate
- Documenti sparsi, disorganizzati e disordinati
- Conti fiscali che devono essere chiusi
- Cassetti pieni di cianfrusaglie ed oggetti inutilizzati
- Attrezzi mancanti o rotti
- Una mansarda piena di cose inutilizzate
- Un bagagliaio e un sedile posteriore dell’auto pieno di ciarpame
- Manutenzione dell’auto incompleta
- Un seminterrato disorganizzato pieno di roba scartata
- Una scrivania ingombra e disorganizzata
- Archiviazione rimasta incompiuta
- Fotografie di famiglia mai messe in un album
- Aggiustare, stirare, o altri mucchi di oggetti da riparare o gettare via
- Manutenzione procrastinata della casa
Anche se la mole di cose da ordinare è abnorme, segui sempre lo stesso metodo: stabilisci innanzitutto un ordine di priorità. Se necessiti di spazi fisici più ordinati (ad esempio un ripostiglio da sistemare), allora inizia col liberare i singoli angoli di spazio abitativo. Se, invece, le tue priorità attengono ad un aspetto specifico (ad esempio il cambio di stagione o i conti fiscali), allora comincia a riordinare per aree tematiche. Non c’è, dunque, una regola assoluta, giacché ognuno può avere necessità diverse; l’importante è che, oltre a stabilire un ordine di priorità, nello stilare la tua lista tu sia il più completo possibile. Ordinare soltanto alcune aree, e lasciarne in sospeso altre, determinerebbe, infatti, il persistere di quel senso di incompletezza, che è proprio ciò che invece devi eliminare.
Sebbene ti sembri esagerato, ti posso garantire che il potere del riordino è talmente costruttivo e potente da migliorare la qualità di ogni aspetto della tua vita: dal lavoro alla vita privata e sociale. Allora liberati fin da subito del superfluo: ne trarrai notevoli benefici in termini di serenità, equilibrio interiore e buonumore.




















