Crescita Personale

Le 4 principali scuse per non leggere: come e perché diventare un buon lettore

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Dopo averti parlato della correlazione diretta che sussiste tra crescita personale e conoscenza, oggi intendo approfondire la tematica riguardante l’importanza di leggere, al fine di contribuire a migliorare la qualità della tua vita.

La nostra mente e la nostra anima si cibano di parole, ma purtroppo molte persone (in Italia quasi il 60% della popolazione dichiara di non aver letto neanche un libro nell’ultimo anno) soffrono di denutrizione mentale, il che determina un vero e proprio rachitismo mentale. Se non adeguatamente stimolata con lo studio e la lettura, la mente, con il trascorrere degli anni, si atrofizza, il che può cagionare danni alla salute. Ormai è scientificamente dimostrato che una regola di prevenzione della demenza senile, della perdita di memoria e della malattia di Alzheimer consiste nel tenersi mentalmente attivi e concentrati mediante la lettura.

Non basta, però, alimentare la mente: bisogna anche seguire una “dieta mentale” sana ed equilibrata. Insomma, non basta cibarla soltanto di letture senza valore. Non si vive di frivolezze mentali. Occorre considerare il tempo che si dedica alla lettura un momento prezioso in cui si attinge al tesoro delle idee. E un’idea, si sa, può cambiare la vita di ciascuno di noi. Occorre, pertanto, leggere libri che ci aiutino a far emergere le nostre potenzialità interiori più nascoste.

Una cosa splendida dei libri che leggiamo è che ci dicono chi siamo. Quando vado a trovare qualcuno (a casa o in ufficio) mi piace sempre dare un’occhiata alla sua biblioteca. Capisco più cose di una persona esaminando i libri che possiede che attraverso una semplice conversazione. Una libreria, o la sua assenza, mi dice cosa pensa quella persona, o cosa non pensa. La scelta dei libri comunica le idee predominanti di una persona, i suoi sogni, i suoi desideri, il suo modo di ragionare e i suoi ideali.

[…] forse, sempre, e per tutti, altro non è mai, léggere, che fissare un punto per non essere sedotti, e rovinati, dall’incontrollabile strisciare via del mondo. Non si leggerebbe, nulla, se non fosse per paura. O per rimandare la tentazione di un rovinoso desiderio a cui, si sa, non si saprà resistere. Si legge per non alzare lo sguardo verso il finestrino, questa è la verità. Un libro aperto è sempre la certificazione della presenza di un vile – gli occhi inchiodati su quelle righe per non farsi rubare lo sguardo dal bruciore del mondo – le parole che a una ad una stringono il fragore del mondo in un imbuto opaco fino a farlo colare in formine di vetro che chiamano libri – la più raffinata delle ritirate, questa è la verità. Una sporcheria. Però: dolcissima. Questo è importante, e sempre bisognerà ricordarlo, e tramandarlo, di volta in volta, da malato a malato, come un segreto, il segreto, che non sfumi mai nella rinuncia di nessuno o nella forza di nessuno, che sopravviva sempre nella memoria di almeno un’anima sfinita e lì suoni come un verdetto capace di far tacere chicchessia: léggere è una sporcheria dolcissima. Chi può capire qualcosa della dolcezza se non ha mai chinato la propria vita, tutta quanta, sulla prima riga della prima pagina di un libro? No, quella è la sola e più dolce custodia di ogni paura – un libro che inizia.

Alessandro Baricco

Ma perché molte persone non leggono?

Ho individuato una serie di scuse che solitamente le persone usano per non leggere. Per ogni scusa spiego anche come fare per superarla.

Scusa 1. Leggere costa troppo

Molti non si dedicano alla lettura in quanto considerano i libri troppo onerosi. A tal proposito vorrei raccontarti un simpatico aneddoto.

Dico ad un amico: “Possiedo una miniera che mi frutta così tanti diamanti che non so che farmene. Vieni da me e mettiti a scavare.” Il mio amico risponde: “Non ho un piccone, purtroppo.” Allora ribatto: “Beh qual è il problema? Puoi benissimo procurartene uno!” E lui mi fa: “Ma lo sai quanto costano i picconi di questi tempi?”

Morale della favola? Ci sono scuse che hanno davvero dell’incredibile! Eppure quanti soldi si spendono per cose inutili? Quante volte ci concediamo degli sfizi e poi dopo abbiamo la sensazione di aver commesso uno spreco, sentendoci finanche in colpa? Ecco, puoi benissimo evitare tutte le spese superflue e concederti, invece, qualche buona lettura in più. Penso che quando si tratta di investire in un futuro migliore e nel proprio benessere psico-fisico, non bisognerebbe fare gli spilorci. Questa è una filosofia di vita che suggerisco di applicare in ogni ambito (e non soltanto in relazione alla lettura): prima di acquistare qualcosa, chiediti quanto vale, e non quanto costa. Insomma, inizia a basare la tua vita sul valore, anziché sul prezzo! In ogni caso, se vuoi leggere spendendo poco, e quindi risparmiare, puoi acquistare dei libri in un mercatino dell’usato o leggere degli eBook (ad esempio su Amazon i libri in formato digitale “Kindle” costano sempre di meno rispetto alla corrispondente versione cartacea). Se proprio non hai soldi da spendere, allora puoi sempre prendere dei libri in prestito da un amico o dalla biblioteca della tua città.

Scusa 2. Non ho tempo da dedicare alla lettura

Molte persone sono così indaffarate da non avere tempo per leggere. Eppure, queste stesse persone, trovano il tempo per mangiare tre volte al giorno, dormire e stare con la propria famiglia. Quando si tratta di soddisfare quello che viene percepito come un “bisogno”, chiunque riesce a trovare del tempo. E allora perché non si riesce a fare altrettanto con la lettura? Leggere non dovrebbe essere considerato né un mero passatempo né un obbligo. È chiaro che se lo si considera un hobby lo si relega automaticamente al proprio tempo libero, e per chi ha poco tempo libero leggere diventa complicato. Qualora, invece, si percepisse la lettura come un dovere, quest’ultima entrerebbe in competizione con il proprio lavoro e tutte quelle altre incombenze quotidiane che chiunque di noi deve affrontare (fare la fila alle poste, fare la spesa, accompagnare i figli a scuola, ecc.). La lettura è un’esigenza, non un passatempo o un obbligo! È una necessità per chiunque desideri crescere. Tutti noi abbiamo bisogno di sapere, tutti noi abbiamo bisogno di mantenere la nostra mente in salute. Non credi anche tu che queste siano esigenze basilari della vita? La tua mente è il fulcro della tua esistenza: pensi in continuazione, dialoghi con te stesso numerose volte al giorno, tutte le percezioni e le emozioni che provi traggono origine dalla tua mente. Non puoi trascurare proprio la tua mente! Ora, non occorre che tu legga libri fino a notte fonda. Tutto quello che devi fare è leggere almeno 30 minuti al giorno. Non venirmi a dire che non riesci neanche a dedicare mezz’ora a questo tuo appuntamento quotidiano con l’apprendimento! Al limite salta un pasto, ma non i tuoi 30 minuti di lettura. Chiunque può permettersi di saltare un pasto (a meno che tu non sia denutrito!), ma nessuno può permettersi di rinunciare ad idee, esempi e fonti di conoscenza. Inoltre, considera questo: se leggi 30 minuti al giorno per 10 anni, potresti arrivare a leggere in totale più di 1000 libri. Pensa a quante conoscenze puoi accumulare leggendo tutti questi libri e a come puoi migliorare la tua vita con un siffatto sapere.

Scusa 3. Non mi piace proprio leggere

Ci sono persone che detestano leggere. E non si tratta necessariamente di persone con un basso grado di istruzione. Alcuni, una volta diplomati o laureati, si sentono autorizzati a non leggere mai più libri. Queste persone considerano i libri noiosi esattamente come un pigro considera noioso fare esercizio fisico. Se appartieni a questa categoria dovresti, come detto nel punto precedente, considerare la lettura alla stregua di una necessità o di un’esigenza. Fai della lettura la tua “medicina”: che ti piaccia o no, serve a tutelare la tua salute. E se proprio non ti va di leggere, malgrado sia un esercizio salutare, puoi tenere alta la tua concentrazione e allenare la tua mente attraverso degli audiolibri. Non dirmi che ti annoi anche ad ascoltare!

Scusa 4. Non voglio farmi influenzare dalle idee altrui

Ebbene sì, c’è anche chi non legge per il timore che i libri possano influenzare il proprio pensiero. Alcuni sono convinti che con la lettura si corra il concreto rischio di farsi condizionare dalle idee altrui. Questo è vero soltanto se ci si concentra su un determinato autore o genere. Ma fortunatamente la letteratura è qualcosa di universale: puoi leggere trattati scientifici ma anche libri esoterici; opere filosofiche ma anche guide pratiche. Insomma, puoi leggere di tutto e di più, ed è proprio questa pluralità, più che vastità, a consentirti di ampliare il tuo sapere sviluppando una libertà di pensiero. Cerca, quindi, di leggere su uno stesso argomento più punti di vista, cosicché da poterti fare una tua idea. Non temere di leggere, temi piuttosto di concentrarti su una voce soltanto. D’altronde, se non leggi, il tuo pensiero si formerà esclusivamente sulla base della tua esperienza. Ora, per quanto la tua esistenza sia ricca di esperienze di vita vissuta, ti confronterai sempre con una realtà limitata, o comunque non così pluralista ed eterogenea come quella che potresti attingere dalla lettura. Quindi, anche l’esperienza influenza le proprie idee ed è limitante per la propria crescita personale. C’è soltanto un modo per acquisire l’autentica libertà di pensiero: leggere.

Con la lettura ci si abitua a guardare il mondo con cento occhi, anziché con due soli, e a sentire nella propria testa cento pensieri diversi, anziché uno solo. Si diventa consapevoli di se stessi e degli altri. Gli uomini senza la lettura non conoscono che una piccolissima parte delle cose che potrebbero conoscere. La lettura può dare cento, mille vite diverse ed una sapienza ed un dominio sulle cose del mondo che appartengono solo agli dei.

Sebastiano Vassalli

Leggere, quindi, dovrebbe essere qualcosa di semplice e naturale. Cerca, pertanto, di considerare la lettura come una pratica del tutto spontanea. Diventa un buon lettore e fai dei libri una tua fonte di crescita personale. Se non leggerai perderai un sacco di opportunità a causa della mancanza di conoscenza: perderai in istruzione, in intuizione, in valori, in stile di vita. Ricorda: i libri non letti saranno quelli che non potranno mai aiutarti.

Buona lettura!

 

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Francisco Pacifico
Esperto nel successo personale, ho fondato il blog Arricchisciti.com in quanto ritengo che l'eccellenza sia un diritto universale che tutti dovrebbero poter esercitare liberamente, al fine di migliorare la propria vita e contribuire al progresso dell'umanità.
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