Uno dei principali metodi per gestire il tempo in maniera ottimale ed aumentare la propria produttività consiste nel pensare sulla “carta”. Creare un’attività di successo è un po’ come costruire una casa: si visualizzano le idee, le si trascrivono su carta e poi si mettono in pratica.
L’errore più comune che molti fanno è quello di operare a partire dal pensiero e non dai documenti. Ma anche per costruire una giornata produttiva occorre mettere il pensiero su carta. Il pensiero è un qualcosa di troppo labile e sfumato, e se non lo si fissa non serve a molto. Le idee spesso ci sfuggono; pertanto bisogna cercare di trattenerle in qualche modo.
Scrivere bene significa quasi pensare bene, e di qui ci vuole poco per arrivare ad agire bene.
Thomas Mann
Gestire il tempo sulla “carta”: 4 metodi per incrementare la propria produttività
Pensare sulla carta non significa semplicemente predisporre una lista di cose da fare (to-do list). Esistono 4 metodi per pianificare la propria vita e accelerare i propri progressi nel cammino verso la ricchezza e la felicità.
#1. Gestire il tempo con un “diario”
I diari sono strumenti eccezionali ed incomparabili per chi intende avere una vita ricca di successi. Attraverso un diario, puoi “catturare” tutte le informazioni più valide e le perle di saggezza che ti si presentano nell’arco di una giornata. Le buone idee possono praticamente nascere ovunque e in qualunque situazione, ed è buona prassi annotarsele. Un episodio a cui assisti per caso, un bigliettino con una frase in una vetrina, l’ascolto di una conversazione tra due persone in metropolitana o un lampo di genio mentre guidi sono tutti esempi di potenziali fonti d’ispirazione quotidiana. Cerca, quindi, di non farti sfuggire le buone idee! Un’intuizione particolarmente brillante potrebbe cambiarti la vita, e sarebbe davvero un peccato che tu la trascurassi lasciando che finisca nel dimenticatoio. Portati sempre dietro il tuo diario: sarà il tuo preziosissimo “acchiappa-idee”.
#2. Gestire il tempo con un “libro dei progetti”
Quando si è molto indaffarati e si ha a che fare con numerose persone, abbiamo la sensazione di essere dei “giocolieri”, dovendo gestire in contemporanea più progetti. Questi periodi non sono affatto facili da affrontare e il rischio di “perdersi” e di stressarsi è sempre in agguato. Uno strumento che può farci assumere il controllo della situazione consiste nel realizzare una sorta di libro dei progetti. Che si tratti di un raccoglitore con anelli o di una serie di documenti sul computer da raggruppare per cartelle poco cambia. Quello che conta è come si raggruppano le informazioni. Se lavori con delle persone, crea per ognuna di loro un’apposita sezione. In ciascuna sezione dovresti inserire tutte le informazioni più rilevanti a riguardo della corrispondente persona: il suo rendimento, la sua storia, gli obiettivi, i punti di forza, le necessità, uno storico sulle performance e qualunque notizia possa risultarti utile ai fini della vostra collaborazione. In base alla tua particolare attività o professione, potresti dover creare sezioni per ogni ufficio, dipartimento o progetto. In ogni caso, a prescindere da quale sia l’elemento di riferimento per la creazione delle diverse sezioni, il punto sta nel riunire tutti i dati in modo che puoi concentrarti su di essi senza perdere tempo a cercare informazioni sparse un po’ dappertutto. Un libro dei progetti può risultare utile anche per la produttività personale: finanza, progetti familiari, faccende domestiche o lavoretti di manutenzione sono tutte cose che potresti organizzare meglio con questo approccio.
#3. Gestire il tempo con un “organizer”
Quando parlo di organizer o di agenda non mi riferisco ad un piccolo spazio dove limitarsi ad annotare gli appuntamenti. Nel tuo organizer ideale dovresti registrare i tuoi programmi, le spese sostenute, i risultati degli incontri avvenuti, le conversazioni telefoniche e l’elenco di cose da fare. Potresti usare l’organizer anche per prendere appunti giornalieri o settimanali da tenere in vista, prima di rielaborali e trascriverli sul tuo diario o libro dei progetti.
#4. Gestire il tempo con una “strategia”
Tutti sanno che avere una strategia può fare una grande differenza nel lavoro, nello sport e in qualunque ambito della vita. Eppure quante persone definiscono e mettono in pratica una strategia per la loro esistenza? Davvero poche. Avere una strategia significa iniziare una giornata, una settimana o un mese con un piano ben preciso e una prospettiva più ampia. Il momento ideale per definire la propria strategia è poco prima del periodo di interesse. Pianifica le tue giornate la sera prima, le tue settimane la domenica prima e i tuoi mesi gli ultimi giorni del mese precedente, cercando di coordinare gli obiettivi affinché ci sia coerenza e un “continuum” tra le strategie giornaliere, settimanali e mensili.
Sarò sincero con te: tutta questa organizzazione richiederà molta disciplina da parte tua. Considera, però, che potrebbe trattarsi della via più produttiva per gestire il tuo tempo. Penso proprio che ne valga la pena; sei d’accordo?




















