I libri di psicologia positiva riguardano un nuovo approccio – sia scientifico che culturale – della psicologia orientato a promuovere il benessere dell’individuo. Essenzialmente, la psicologia positiva si differenzia dalla psicologia tradizionale per il fatto di non focalizzarsi sulla cura dei disturbi e dei disagi psicologici, bensì su tutte quelle risorse mentali positive che – una volta emerse – consentono alle persone di esprimere il loro potenziale.
Siamo giunti all’ultimo suggerimento di questa rubrica denominata “Come migliorare la propria vita” (se sei interessato anche agli altri suggerimenti li trovi raggruppati tutti qui), e non potevo concludere senza parlarti della felicità.
In un articolo precedente ti ho suggerito di cercare sempre di dare qualcosa in più quando sei impegnato nel percorso per il raggiungimento dei tuoi obiettivi (se sei interessato anche agli altri suggerimenti li trovi raggruppati tutti qui); ma questo non significa che tu debba fare più di quello che sia necessario per migliorarti e raggiungere il successo a cui miri. Esiste sempre una soglia al di là della quale i tuoi sforzi e i tuoi sacrifici diventerebbero insopportabili e ingestibili. A tal proposito ti voglio raccontare una saggia storia di Lev Tolstoj.






















