Riconoscere un ricatto morale non è un compito facile, poiché, la maggior parte delle volte, coloro che hanno a che fare con esso non interpretano in maniera corretta i segnali provenienti dalla persona che li invia, considerando questi particolari atteggiamenti come frutto di un carattere burbero, scontroso o poco conciliante. Colleghi di lavoro, genitori, amici e perfino partner, possono essere dei subdoli ricattatori che, in maniera diretta o indiretta, manipolano e trattano gli altri come burattini, al fine di ottenere ciò che vogliono o alimentare la loro necessità di “comandare”.
Amore, paura e rabbia sono solo alcuni dei sentimenti più comuni che ogni giorno accompagnano la nostra vita, guidandoci nelle scelte e nelle decisioni. Tra questi vi è anche il senso di colpa, che solitamente sorge quando riteniamo di aver fatto qualcosa di sbagliato: tradire il proprio partner, dimenticarsi un appuntamento, trattare male qualcuno, non finire un progetto, sono tutti episodi accomunati dal senso di delusione che ci fa vergognare di noi stessi.





















